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Indice
ED·02

Metodo

Il procedimento, scritto prima dei risultati

Come si raccolgono i dati, come si verificano, quali limiti restano dichiarati e con quale procedura una pubblicazione viene corretta.

Ultima verifica delle fonti 18 agosto 2026

01

Da dove arrivano i dati

Tre canali, tenuti distinti in ogni pubblicazione perché hanno affidabilità e tempi diversi.

R1

Rilevazione diretta

Questionario strutturato somministrato a un campione di imprese e amministrazioni. Il disegno, la numerosità attesa e il questionario si pubblicano prima del campo.

prima rilevazione programmata

R2

Statistica ufficiale

Serie prodotte da istituti statistici nazionali ed europei. Si riportano con la definizione adottata dall'istituto, senza riaggregazioni non documentate.

in uso

R3

Atti e provvedimenti

Testi normativi, sentenze, provvedimenti amministrativi, norme tecniche. Si citano sull'edizione ufficiale, con numero e data controllati sul registro.

in uso

La rilevazione diretta ha per unità di analisi l'organizzazione, non la persona. Rileva l'esistenza di sistemi in produzione, l'ambito di impiego e la presenza di controllo umano documentato.

Il campione è stratificato per classe di addetti, settore e ripartizione geografica, in modo da restare confrontabile con la statistica ufficiale. Il tasso di risposta si pubblica insieme ai risultati.

La cadenza prevista è annuale per la rilevazione principale e semestrale per gli indici ricorrenti.

02

Le quattro regole di verifica

Si applicano a ogni pagina del sito, comprese quelle che riportano dati altrui.

V1

Fonte primaria per prima

Si cita il documento dell'ente che ha prodotto il dato, non la ripresa giornalistica. La ripresa si usa solo quando il documento originale non è pubblico, e in quel caso si dichiara.

V2

Estremo completo

Numero, data e organo di ogni atto citato vengono controllati sul testo. Quando due fonti secondarie riportano estremi diversi, si tiene quello del registro ufficiale.

V3

Perimetro accanto alla cifra

Popolazione osservata, definizione operativa e periodo di riferimento accompagnano ogni numero, nella stessa riga o nella riga immediatamente sotto.

V4

Data di ultima verifica

Ogni pagina porta la data in cui i collegamenti e gli estremi sono stati ricontrollati. Un testo normativo modificato fa scattare una nuova verifica delle pagine che lo citano.

03

I limiti, dichiarati dove il lettore li incontra

Un limite scritto in nota finale non svolge la sua funzione. Sta accanto al dato che condiziona.

Copertura. Le rilevazioni sull'adozione dell'intelligenza artificiale hanno soglie dimensionali. La statistica europea armonizzata osserva le imprese con almeno dieci addetti, quindi esclude la parte più numerosa del tessuto produttivo italiano.

Autodichiarazione. L'uso di un sistema è dichiarato da chi risponde. Un rispondente può contare come intelligenza artificiale un'automazione basata su regole, e un altro può non contare un assistente generativo usato ogni giorno.

Definizioni divergenti. Fonti diverse contano oggetti diversi con lo stesso nome. Il confronto fra le misure mostra il caso italiano in dettaglio.

Tempo di riferimento. Fra la chiusura del campo e la pubblicazione passano mesi. In una materia che si muove così, la distanza va letta come parte del dato.

04

La procedura di rettifica

Una segnalazione fondata produce una correzione tracciata, non una modifica silenziosa.

  1. 01

    Segnalazione

    Si indica la pagina, la frase e la ragione. Un riferimento alla fonte corretta abbrevia i tempi.

  2. 02

    Esame

    La redazione risponde entro quindici giorni lavorativi. I casi che riguardano il metodo passano al comitato di metodo.

  3. 03

    Correzione

    Il testo viene corretto e la revisione avanza di un numero. La data di ultima verifica cambia.

  4. 04

    Nota visibile

    In coda alla pagina compare che cosa è stato modificato, quando e perché, con il valore precedente.

Le richieste di rettifica si inviano alla redazione all'indirizzo indicato nel piede di ogni pagina. Una segnalazione respinta riceve una risposta motivata.

05

Come si pubblica

Formato fisso, versione numerata, licenza aperta. Un lavoro citabile deve essere anche riproducibile.

I working paper hanno una struttura fissa: domanda, dati usati, procedimento, risultato, limiti. Restano brevi perché servono a rispondere a una domanda, non a esaurire un tema.

Ogni testo porta un numero di versione e la data. Le versioni precedenti restano raggiungibili: una revisione non cancella ciò che era stato scritto.

I materiali sono rilasciati con licenza Creative Commons BY 4.0. Chi li riusa cita ente, titolo, versione e data.

Struttura di un working paper

  1. 01Domanda e ragione per cui viene posta
  2. 02Dati impiegati, con fonte ed estremi
  3. 03Procedimento, in forma replicabile
  4. 04Risultato, separato dall'interpretazione
  5. 05Limiti e ciò che resta aperto