Perimetro
Dove finisce il perimetro di EDOR, e chi c'è oltre
Un ente che osserva una materia regolata deve dire con precisione quali poteri non esercita. Qui la dichiarazione, e l'indicazione di chi esercita ciascuna funzione in Italia.
Ultima verifica delle fonti 18 agosto 2026
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La dichiarazione
EDOR non rilascia autorizzazioni, non abilita, non accredita, non certifica e non vigila. Non è un ente pubblico né collegato ad autorità pubbliche, e non eroga formazione a catalogo.
EDOR produce misure, documentazione e ricerca. La sua attività si esaurisce nel rilevare, nel verificare e nel pubblicare, con il metodo descritto in questa pagina.
Nessuna pubblicazione di EDOR ha effetto abilitante, autorizzativo o sanzionatorio. Un documento dell'ente serve a conoscere lo stato di un fenomeno, non a conferire una posizione giuridica.
Nel nome dell'ente la parola osservazione ha significato letterale. Il resto delle funzioni appartiene a soggetti che la legge indica per nome.
02
Chi esercita ciascuna funzione
La tabella serve a chi deve rivolgersi al soggetto competente e sta cercando il nome giusto.
| Funzione | Soggetto competente |
|---|---|
| Applicazione e attuazione della disciplina sull’intelligenza artificiale in Italia | Agenzia per l'Italia digitale (AgID) e Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), designate dall'articolo 20 della legge 132/2025. |
| Vigilanza del mercato negli ambiti bancario, finanziario e assicurativo | Banca d'Italia, CONSOB e IVASS, ai sensi dell'articolo 74, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2024/1689. |
| Protezione dei dati personali e provvedimenti sui trattamenti automatizzati | Garante per la protezione dei dati personali. |
| Accreditamento degli organismi di certificazione e di ispezione | Accredia, organismo nazionale italiano di accreditamento. |
| Elaborazione delle norme tecniche italiane, compresi i profili professionali | UNI ed enti federati, fra cui UNINFO per il settore ICT. |
| Certificazione delle competenze delle persone | Organismi di certificazione accreditati secondo la norma ISO/IEC 17024. |
| Sorveglianza sui modelli di IA per finalità generali a livello europeo | Ufficio per l'IA della Commissione europea. |
Fonte Gazzetta Ufficiale, «Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 20 — Autorità nazionali per l'intelligenza artificiale», GU n. 223 del 25 settembre 2025
Fonte Unione europea, «Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 74, paragrafo 6», GU L, 12 luglio 2024
Fonte Accredia, «Chi siamo — organismo nazionale italiano di accreditamento», consultato il 18 agosto 2026
03
Sulla formazione e sui riconoscimenti
Due ambiti in cui l'equivoco è più probabile, e per questo vanno chiariti a parte.
EDOR non organizza corsi a catalogo e non rilascia attestati di frequenza o di competenza. Le sue pubblicazioni sono gratuite e riutilizzabili con citazione della fonte.
La certificazione delle competenze delle persone in Italia passa da organismi accreditati secondo la norma ISO/IEC 17024. I profili professionali dell'intelligenza artificiale sono descritti dalla norma tecnica UNI 11621-8:2026, di cui questo sito pubblica una mappa del contenuto.
L'obbligo di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale grava su fornitori e deployer per il personale che opera i sistemi, secondo l'articolo 4 del regolamento (UE) 2024/1689. È un obbligo che le organizzazioni assolvono da sé, non un titolo che un terzo rilascia.
Il calendario degli adempimenti indica da quando ciascun obbligo si applica.